InLuce Leggermente Fuori fuoco

Intervento di Inclusione Sociale del Teatro di Comunità

In un mondo ideale l’imperfezione sarebbe considerata perfetta.

In un mondo ideale chi vive uno svantaggio potrebbe interagire alla pari.

In un mondo ideale, universi e comunità che difficilmente si incontrano, starebbero vicini e dialogherebbero.

Attraverso il fare teatro e uno spazio fisico reale (il Beatnik di San Benedetto)
si intende far convergere energie, far incontrare comunità,
dare la possibilità di esprimere sensibilità, che difficilmente nel quotidiano potrebbero emergere.

Volontà di Zero Beat è quella di creare un appuntamento a cadenza annuale che possa mostrare le esperienze di Teatro Sociale e di Drammaturgia di Comunità attive nella provincia mantovana e nelle provincie limitrofe, per promuovere l’integrazione e il dialogo tra generazioni e lo spirito di solidarietà affinché un mondo ideale possa concretizzarsi.

InLuce nel 2019, arrivato alla sua 3a edizione e quest’anno diviene una rassegna che si sviluppa in un arco di tempo più lungo rispetto alle edizioni precedenti che solitamente occupavano un solo fine settimana.

Programma

Questa prima fase del mese di gennaio 2019 prevede per il 19 un’anteprima con la compagnia “Teatro alla Ribalta” del regista Antonio Viganò fresco dell’assegnazione del premio Ubu, in collaborazione con la rassegna PNP e il loro spettacolo “ALI”.

Il Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt è una compagnia teatrale professionale costituita da uomini e donne con e senza disabilità. I suoi attori non dissimulano in alcun modo la loro condizione, piuttosto vi fondano la ricerca di una identità artistica.

Per domenica 20 gennaio presenteremo un evento fuori provincia, “L’OMBRA DI JOENES” della compagnia LaboratorioMetamorfosi/Teatro19 con la regia e drammaturgia Francesca Mainetti, in collaborazione con UOP23 Spedali Civili Brescia. 

Il Laboratorio Metamorfosi è composto da 4 artiste professioniste e da 6 non professionisti portatori di un’esperienza di disagio psichico che condividono profondamente il percorso artistico e produttivo.

La settimana successiva e precisamente domenica 26 a partire dalle 17,30 sarà il Cdd dell’Anffas di Mantova a calcare la scena del Beatnik con l’avventura degli AnffasNauti messi in scena da Barbara Rondini e Roberto Pavani della Cooperativa ZeroBeat, a seguire il lavoro di Elena Fornaciari con il gruppo Corpo Incontra Senso “Attraverso Me” e “Abramo is Present” a cura di Teatro Magro e della Coop Bucaneve di Castelgoffredo per la regia di Flavio Cortellazzi.

ABRAMO IS PRESENT è una performance per uno spettatore alla volta

durata | due minuti per turno.

In cartellone anche giovani del territorio che hanno deciso di mettersi in gioco attraverso il fare teatrale e musicale, grazie alle collaborazioni con il progetto ‘Gioventù’, il progetto ‘Io non m’azzardo’, il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Pieve di Coriano, che presenteranno i loro lavori nei mesi successivi.

Quest’anno per favorire una dinamica condivisa col territorio, abbiamo cercato di integrare “InLuce” con gli allievi e gli insegnati della  Scuola di musica Polironiana di San benedetto Po. Ad ogni puntata saranno creati momenti musicali volti a far incontrare i diversi momenti creativi.